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Restauratori opere d’arte nelle Marche: come orientarsi

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restaurazione opera d'arte

Restaurare un’opera d’arte non significa soltanto riportarla al suo stato originario nel caso in cui lo scorrere del tempo o un evento avverso l’abbiano danneggiata, ma anche e soprattutto assicurarsi la sua sopravvivenza futura attraverso interventi di consolidamento, messa in sicurezza, eccetera. Il restauro di un’opera d’arte ha in altre parole un valore tanto strategico da non potersi affidare al caso quanto a professionisti esperti: ecco qualche consiglio utile per trovare i migliori restauratori d’arte nelle Marche.

Come scegliere restauratori opere d’arte nelle Marche

Quella del restauratore d’opere d’arte, innanzitutto, è in Italia una professione regolamentata per legge ed esercitabile solo se iscritti a un apposito elenco tenuto dal Ministero della Cultura: la prima cosa di cui accertarsi, così, è che il professionista a cui ci si rivolge abbia questo requisito minimo che, di fatto, assicura che abbia svolto studi artistici e indirizzati alla tutela dei beni culturali.

Il possesso di altri attestati, certificazioni, qualifiche può essere un indice dell’esperienza maturata del restauratore o della ditta di restauro.

Un aspetto a cui prestare particolare attenzione è in cosa è specializzato il professionista a cui ci si rivolge: ci sono restauratori che lavorano principalmente con affreschi e dipinti murari, infatti, altri che si occupano per lo più di superfici lignee e dorature e altri ancora che si occupano solo di quadri o statue. A seconda di su cosa si deve intervenire, così, è più indicato rivolgersi a un professionista piuttosto che un altro.

Quali segnali valutare prima del contatto

Non meno importanti da considerare sono modalità e tempi di intervento, se il restauratore è disponibile a operare in loco o solo in laboratorio. Tutti questi aspetti sono in genere concordati durante la prima consulenza con il restauratore, a seguito della quale è segno di affidabilità che l’ultimo presenti al cliente un preventivo gratuito.

Tra le voci dell’ultimo a cui prestare particolare attenzione c’è quella riguardante la diagnostica artistica: un buon restauratore si occupa personalmente di studiare l’opera e lo stato in cui si trova, se necessario anche tramite esami diagnostici e strumentali, per strutturare meglio l’intervento di restauro.

Perché conoscere il territorio può aiutare

Parte dello studio dell’opera è anche risalire a quando e com’è stata realizzata, con che tecniche, seguendo quale stile o influenza: in questo senso scegliere un restauratore “del luogo” può essere d’aiuto dal momento che un restauratore delle Marche conoscerà meglio la storia artistica del territorio, cosa andava di moda in un determinato periodo, che materiali e tecniche erano soliti usare in una certa epoca gli artisti locali, che influssi seguivano. Il risultato dovrebbe essere un intervento più coerente e rispettoso dell’opera.

Dove vedere una realtà specializzata delle Marche

Nella scelta di specialisti sul territorio, Angelani Restauro consente di approfondire servizi, metodo di lavoro e presenza nelle Marche per interventi su opere d’arte e beni di valore storico. Da oltre quarant’anni, le due generazioni di restauratori della ditta si occupano di riportare al loro originario splendore quadri, statue, affreschi, decorazioni lignee, lapidi, dorature. Un grande laboratorio a Castelfidardo è il luogo in cui ogni giorno vengono accolte le opere d’arte in attesa di restauro, ma a seconda delle esigenze si possono concordare con la ditta interventi direttamente in loco.