Le statue parlanti di Roma

218
statue parlanti

Le statue parlanti di Roma sono sei sculture romane della tradizione che fin dal XVI secolo sono da considerare come un elemento straordinario della città Eterna. Infatti, i romani vi affiggevano – e ancora oggi lo fanno – dei messaggi anonimi.Venivano installati sotto le statue dei commenti satirici, le critiche ai governanti e messaggi anche di vario genere che riguardavano temi di attualità.

Le statue erano un punto di riferimento, una sorta di luogo di ritrovo in cui si mettevano dei messaggi chiamati spesso pasquini. Questo perché i messaggi prendevano il nome dalla statua parlante più nota di Roma, ovvero Pasquino.

Quali sono le statue parlanti di Roma

A Roma vi sono sei statue parlanti riconosciute nella tradizione. La più famosa è la statua di Pasquino, poi vi è quella di Madama Lucrezia, Marforio, Babuino, il Facchino e Abate Luigi.

Pasquino

La statua di Pasquino è una delle più celebri, diventata caratteristica della città di Roma tra il XVI e il XIX secolo. Al collo ed ai piedi della statua si appendevano dei versi e delle poesie, nonché delle frasi bizzarre riferite molto spesso a quelle che erano le storie dell’età contemporanea. Si parla dei cosiddetti pasquini, quindi questi cartelli e manifesti posizionati vicino alla statua per lanciare dei messaggi alla comunità.

Madama Lucrezia, unica donna tra le statue parlanti

Un’altra scultura importante per la tradizione romana è la statua parlante Madama Lucrezia. La statua Madama Lucrezia è l’unica scultura parlante che rappresenta una donna. Appartiene alla Congrega degli Arguti e riprende una matrona romana. Anche vicino a questa scultura venivano affissi dei messaggi per lasciare dei versi o delle indicazioni alla comunità cittadina.

Marforio

La statua di Roma Marforio è una statua marmorea molto grande di epoca romana risalente al Primo secolo. Nella scultura è raffigurato probabilmente il Dio Nettuno ed ha degli elementi che indicano simbolicamente il fiume Tevere. Si trova nei Musei Capitolini ed è una delle più monumentali statue parlanti della città Eterna dove venivano lasciati messaggi di vario genere.

Babuino e il fascino delle statue parlanti

Inoltre, vi è il Babuino. La statua parlante del Babuino, di artista sconosciuto è una scultura completamente in marmo e risale al 1500 circa. Anche questa è una statua riconosciuta nella tradizione come “parlante”. La statua del Babuino si trova in via del Babuino a Roma e fu voluta da papa Pio Quinto. Abbinata a questa statua vi è anche una fontana che fu proprio il Pontefice a richiedere.

Facchino

La scultura del Facchino detta anche la Fontana del Facchino è una statua parlante di Roma, risale al 1800 circa. È una di quelle più amate della città e si trova in via Lata a Roma. La fontana del Facchino è molto caratteristica per la presenza della sua bella fontana. Raffigura una Facchino che mantiene una sorta di botte da cui sgorga l’acqua. Originariamente fu posta in via del Corso e si trovava sulla facciata del Palazzo De Carolis Simonetti, ovvero dove si trova oggi il Banco di Roma. Fu poi spostata nel 1800 circa nella sua posizione attuale, cioè sulla facciata laterale dello stesso palazzo in via Lata.

Abate Luigi

L’Abate Luigi appartiene al ciclo delle statue parlanti di Roma e si trova in piazza Vidoni. Risale alla tarda antichità, rappresenta l’Abate Luigi, ovvero o un esponente della chiesa di epoca antica. Vi è anche già un’iscrizione alla base della statua che la descrive: quello spazio veniva però utilizzato per lanciare i cosiddetti pasquini alla popolazione.