La pittura di Mariella Miceli usa immettere ed acuire l’attrito fra l’immagine ed il suo significato. In questo modo, nella sospensione creata dal dissidio fra morbidezza (pittorica) e perentorietà (contenutistica) sosta ed ha facilità di assestarsi tutta l’attenzione di chi guarda. Il contrasto diventa così metafora delle contraddizioni del mondo moderno, idillicamente desideroso di natura e purezza, insensatamente attaccato ad un consumistico benessere.